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8, 12 e 15: le 3 date speciali di settembre dedicate a Maria

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Forse la meno nota è il 12, ma il suo significato è splendido!

Asettembre celebriamo la Vergine Maria in tre date molto importanti:

  • 8, la sua Natività
  • 12, il suo Santissimo Nome
  • 15, Nostra Signora Addolorata.

La festa del Santissimo Nome di Maria esiste perché lo merita! Il nome di Maria si riferisce alla Madre di Dio, Regina del Cielo e della Terra, colei in cui l’Onnipotente ha compiuto meraviglie, rendendola la più santa delle creature.

Il nome Maria deriva direttamente dal latino Maria, che a sua volta deriva dall’aramaico Maryam o Mariam, la cui versione in ebraico è Myrhiàm.

È interessante notare che non esiste un significato etimologico specifico per questo nome femminile così semplice e bello. Significa semplicemente… “Maria”! E allo stesso tempo è affascinante osservare come un nome così semplice contenga un tale significato cristiano!

La festa del Santissimo Nome di Maria commemora tutti i doni che le sono stati concessi da Dio – e per estensione tutte le grazie che noi stessi riceviamo da Dio per mezzo di Sua Madre, che è anche la nostra.

L’origine storica della festa

Istituita nel 1513 nella città spagnola di Cuenca, la celebrazione è passata poi al 15 settembre, ottava della Natività di Maria (8 settembre). Per decreto di Papa Sisto V, nel 1587 è stata trasferita al 17 settembre. Nel 1622 Papa Gregorio XV l’ha estesa all’arcidiocesi di Toledo. La Congregazione dei Riti ha esitato per qualche tempo prima di permettere nuove estensioni, ma è noto che i trinitari spagnoli la celebravano nel 1640. Con qualche nuovo permesso qui e là, la festa ha finito per essere estesa a tutta la Spagna e al Regno di Napoli il 26 gennaio 1671.

Nel 1683, la grande vittoria ottenuta il 12 settembre dai regni cristiani contro gli invasori ottomani che avevano circondato Vienna ha portato all’estensione della festa a tutta la Chiesa. Con un decreto del 25 novembre di quell’anno, Papa Innocenzo XI l’ha fissata per la domenica successiva alla festa della Natività di Maria. Dal 1908, se la festa non può essere celebrata di domenica per la concomitanza con un’altra festa di grado superiore, dev’essere mantenuta il 12 settembre, data della vittoria nella battaglia di Vienna nel 1683.

Vale la pena di ricordare che oltre a quella battaglia decisiva la Santissima Vergine Maria è celebrata anche in un’altra vittoria della resistenza cristiana a un attacco ottomano: la battaglia di Lepanto, del 1571, ricordata il 7 ottobre con la festa di Nostra Signora del Rosario perché quella preghiera ebbe un ruolo cruciale peril trionfo cristiano. Non a caso Papa Pio XII definiva la Madonna del Rosario la “grande vincitrice di tutte le battaglie di Dio”.

È fondamentale sottolineare che venerando il nome di Maria stiamo dedicando come lei il nostro amore al nome di Gesù, perché è a Lui che Maria ci conduce.

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